Scappare dagli uomini violenti. Intervista a Filomena Carrella

Filomena Carrella

 Come mai ha deciso di ispirarsi a un fatto di cronaca per il suo racconto? E come mai proprio questo?

Purtroppo con tristezza devo affermare che bisogna ancora celebrare la giornata internazionale della violenza contro le donne perché a morire sono ancora tantissime le donne, proprio uccise dagli uomini che dicevano di amarle. Ho scelto questo racconto perché i protagonisti sono due persone di successo, belle , ricche e famose. Giusto per far tacere chi dice che i femminicidi a volte succedono nei posti sociali meno evoluti.

Qual è il messaggio che intende comunicare?

Il messaggio che desidero comunicare è quello di dire alle donne di scappare, sparire, appena si rendono conto dei disagi che nascono da un amore malato bisogna andare via, perché purtroppo, la pazienza, l’affetto, l’amore, la comprensione non riesce a calmare chi ha una mente malata, proprio come in questa storia, uguale a quella di tante altre storie.

Nel leggere queste storie viene naturale interrogarsi sul proprio concetto di amore e sulle ombre gettate su questo sentimento da attaccamenti, paure e condizionamenti. Qual è il suo concetto di amore?

Amore è confronto, comprensione, complicità, passione,. Amore è divertirsi insieme, è crescere, ed essere complici della vita in due. Amore è essere una sola anima divisa su due corpi. Amore è amarsi all’infinito senza paure né preconcetti. Amore è essere innamorati tutti i giorni della stessa persona, con tutti i suoi difetti i suoi limiti e le sue paure.

Amore è aiutarsi a crescere insieme per superare i tanti ostacoli che una mente malata può crearsi da sola. Amare è respirare con un solo battito senza esitazioni, titubanze o congetture mentali. Amore è perdersi nei sogni dell’altro.

Pensa che divulgare e dare risonanza a certi eventi tramite l’arte della scrittura possa essere utile a chi potrebbe identificarsi con i protagonisti di queste storie e prevenire certi eventi?

Certo… scrivere, comunicare, diffondere delle notiie, delle stroie vere, vuol dire aiutare a conoscere a chi può trovarsi a vivere in una situazione simile. capire in effetti cosa bisogna fare, senza sè e senza ma … scappare, andare via.

Cosa sente di consigliare alle persone vittime di violenza?

Di credere sempre nella vita, perchè ci sarà qualcuno che le aiuterà a superare questa delusione, perchè la vita è magicamente meravigliosa.

Come possono le persone che circondano le vittime di violenza supportare e aiutare al meglio senza rischiare di ottenere l’effetto opposto?

Il dialogo deve essere l’arma giusta per supportare ed aiutare al meglio urtroppo chi ha vissuto questa triste esperienza. La comprensione, l’affetto e la complicità la fanno poi da grande alleati, da vincitori in assoluto.

Quali emozioni le ha dato scrivere questa storia?

Un vuoto immenso è rimasto in me … sapere che una ragazza dolce, bella ed intelligente come Reeva non è riuscita a salvarsi purtroppo mi ha trasmesso una grande tristezza, ma anche un grande desiderio di raccontare questa storia, per mettere in guardia le tanto donne che possono trovari a vivere storie simili … diffidate di questi uomini e se potete scappate lontano da loro. Questo non è amore ma è malattia, distruzione.

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